Dieta Oloproteica riduce la psoriasi

Uno studio metabolico basato sulla risonanza magnetica nucleare, iniziato dall’ prof. Castaldo e una team di 10 dottori, ha dimostrato l’efficienza della dieta Oloproteica sui pazienti con psoriazis.

La psoriasi è una malattia infiammatoria dell’epidermide basata su un meccanismo immunologico che coinvolge cellule di Langerhans e linfociti T che producono citochine proinfiammatorie. Fattori genetici, fattori ambientali e un’alimentazione scorretta sono considerati fattori scatenanti della malattia. Numerosi studi hanno riportato che in un numero elevato di pazienti la psoriasi è associata all’obesità. L’eccesso di tessuto adiposo, tipico dell’obesità, determina uno stato infiammatorio sistemico proveniente dal tessuto adiposo attivo infiammatorio; Pertanto, la riduzione del peso è una strategia per combattere questo stato pro-infiammatorio.

Il protocollo della Dieta Oloproteica è stata associota a una significativa riduzione del tessuto adiposo viscerale. In questo nostro studio abbiamo valutato l’efficacia di un programma di perdita di peso aggressivo (WL) con una fase di induzione chetogenica come trattamento di prima linea per la psoriasi cronica a placche. In questo studio i pazienti adulti, sovrappeso o obesi, resistenti al farmaco e con psoriasi cronica a placche stabile sono stati sottoposti a 10 settimane di dieta oloproteica. L’intervento dietetico ha determinato una riduzione del peso corporeo medio del 12,0% (–10,6 kg), una significativa riduzione del PASI. Il trattamento ha comportato anche una significativa riduzione della superficie corporea interessata (–17,4%) e un miglioramento della gravità del prurito ( –33,2 punti) e del Dermatology Life Quality Index (–13,4 punti).

I nostri dati mostrano che una dieta chetogenica ipocalorica può essere considerata una strategia di successo e un’opzione terapeutica per ottenere un miglioramento del dismetabolismo correlato alla psoriasi, con una significativa correzione del pieno stato metabolico e infiammatorio.

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